ALTRO PREMIO PRESTIGIOSO ALL’ECONOMISTA AI FONDI EUROPEI SANTI TOMASELLI: PREMIATO DALLA BOCCONI CERGAS DI SDA BOCCONI PREMIO “VIVA SALUTE AWARDS”
Di redazione
Alto riconoscimento, al Prof. Santi Tomaselli, per gli studi scientifici profusi e per l’impegno di aver sollecitato l’esigenza di una metodologia scientifica che miri ad un vero impatto sociale attraverso l’uso dei fondi strutturali
“ E’ la prima volta che un Economista Siciliano venga premiato in Bocconi, una delle Università più prestigiose d’Europa”.
Foto di Repertorio il momento del prestigioso Premio in Bocconi giorno 16 Novembre 2021 all’Economista ai Fondi Europei Santi Tomaselli, alla sinistra il Presidente Bocconi Cergas il Prof. Elio Borgonovi, alla destra il Presidente Vivi Salute Prof.ssa Dea Aprile ed il Direttore Bocconi Alumni la Prof.ssa Elena Gelosa.
DOMANDA : Prof. Santi Tomaselli, da Economista ai Fondi Europei, quale emozione ha provato, nel ricevere il premio in Bocconi considerata una delle più prestigiose d’Europa per le discipline Economiche come recentemente indicato dal Financial Times?
RISPOSTA: Una volta lessi una frase del sociologo francese Latouche, che mi colpì “ La vera passione dei propri studi, magari ti impedirà, nel soffermarti troppo ai propri successi, ma nel contempo ti donerà una luce intensa che ti consentirà di trattare l’impossibile, in possibile, perché agirai secondo un percorso naturale racchiudibile in una sola parola: Dedizione”. Le ho risposto cosa ho provato nel ricevere questo prestigioso premio.
DOMANDA : Mi dica con sincerità perché ancora oggi i Fondi Europei, non viene data la giusta attenzione scientifica (a parte i momenti di circostanza, come accade oggi, in cui i Tg, li richiamano per il PNRR) come invece Lei, si prodiga con tanta passione da anni, ed i Premi prestigiosi conferitegli ne sono una conferma?
RISPOSTA: Pensi una volta fecero una domanda simile, a Steve Jobs, nel campo dei PC. La Domanda ricordo era il perché si intestardisse così tanto nel voler produrre Pc con la sua Apple, quando gli ricordavano, che il mondo (erano i primi anni 80) non fosse ancora pronto all’era dei personal computer. Il grande Jobs rispose che il mondo invece era pronto, per quello che sarebbe diventato a breve la più grande rivoluzione, della fine del XX secolo, bisognava solo trasmettere la grandezza, che i medesimi PC, avessero comportato per migliorare lo status quo delle famiglie americane. Bene il mio impegno scientifico appartiene allo stesso credo. All’inizio, quando denunciavo che l’approccio Ortodosso sulla gestione dei Fondi Europei fosse reo di risultati fallimentari, mi davano del visionario, oggi iniziano a riconoscermi l’importanza dei miei ragionamenti scientifici. Poi Le dico con sincerità che sono allergico alla normalità, per questo sorridevo all’inizio quando mi davano dell’ “Eterodosso”, l’ho sempre percepito come un meraviglioso complimento!!
DOMANDA: Sappiamo che finalmente, ha terminato la stesura del suo Manuale di Economia ai Fondi Europei, oltre 800 pagine, può dirci qualcosa nel merito in più, massima è la curiosità??
RISPOSTA: Posso dirle, che da oltre 6 anni, sono impegnato alla stesura di oltre 840 pagine sul primo “Manuale di Economia ai Fondi Europei” nel panorama scientifico, è stato un percorso intenso, a volte duro, ma meraviglioso. Non una ricerca di risposte convenzionali fine a sé stesse, ma la Ricerca più articolata, rivolta alle complesse Domande afferenti alle Dinamiche Macro Economiche e Micro Economiche, corresponsabili del perché ad oggi i Fondi Europei, non abbiano avuto, dopo 30 anni di Programmazione Europea da quel lontano 1988, quel ruolo risolutivo d’impatto sociale come ebbero intendere i Padri Costituenti del ’57. Da qui, nella stesura del Manuale, si è tracciata un’osservazione scientifica, di chi le parla con un approccio eterodosso, del tutto antitetico rispetto, al fallimentare approccio Ortodosso. A conferma, di quanto denunci da anni, sono i dati recenti pubblicati dal Cgia di Mestre, che mostrano un Sud Italia sempre più impietoso. Ancora le Regioni del Sud Italia sono bollate con il marchio di Regioni tra le più povere d’Europa. Ma a fianco della Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata si sono aggiunte pure la Sardegna ed il Molise e presto se non si attuano in seno al PNRR, metodologie diverse rispetto a quanto perpetrate ad oggi, il rischio reale, è che entreranno in questa vergognosa fotografia pure l’Umbria e la Regione Marche. In altre parole, assisteremo ad una drammatica fotografia con un unico colore “rosso” in termini d’inefficienza ai Fondi Europei: dal Centro al Sud Italia.
DOMANDA: Ma mi scusi Prof. Santi Tomaselli, ma se non sbaglio, uno dei pilastri su cui poggiano i Fondi Europei, è proprio rivolto al contrasto alla Disoccupazione, allora perché tutto ciò non accade specie nel Sud Italia? Sarà magari perché i Fondi Europei non siano così risolutivi?Scusi la provocazione.
RISPOSTA: Accolgo con piacere questa sua provocazione, se è utile ad una migliore comprensione del problema ad oggi. Vede, la sua è un affermazione corretta a metà, pensi il contrasto alla Disoccupazione è il principio cardine su cui si ispira la Politica di Coesione negli articoli 174-178 del TFUE (Trattato del Funzionamento Europeo), ma per darLe una risposta semplice alla Sua puntuale domanda, mi faccia fare un esempio lineare cosicché tutti i lettori colgano meglio il senso del mio ragionamento. Se lei va dal medico, perché soffre da anni di mal di testa, ed erroneamente invece di darle un antiinfiammatorio, le prescrive un medicinale per lo stomaco, come l’antispasmina, il risultato sarà che il mal di testa continuerà a persistere. La domanda, cui la risposta è intrinseca nel ragionamento, è nel ricondurre la colpa della mancata guarigione di emicrania alla qualità del medicinale (“antispasmina” in questo caso), o alla ricetta errata del Medico?? Ovviamente la seconda opzione. Bene, nella stesura del mio Manuale di oltre 840 pagine, ho l’ambizione di “trascinare” il lettore in un meraviglioso viaggio (spero non tedioso..), dove chirurgicamente dimostro per tutte le 20 Regioni d’Italia, perché la Ricetta è stata errata sulla gestione dei Fondi Europei. In questo caso il medico che ha fallito nel prescrivere la giusta ricetta è rappresentato da tutte le Autorità di Gestione centrali e Periferiche nell’utilizzo scellerato dei Fondi Europei.
Poi successivamente, nel Manuale lo scrivente si è prodigato nella stesura di oltre 300 pagine di soluzioni scientifiche al problema. Del resto la Matematica, insegna che un Teorema per essere valido, prima è necessario che si parti da condizioni iniziali arbitrariamente stabilite dimostrandone il problema che stà alla genesi dello stesso postulato.
DOMANDA: Non teme che nonostante i suoi sforzi scientifici nulla cambi??
RISPOSTA: Tutto cambi perché nulla cambi affermava il grande Giuseppe Tomasi Lampedusa. Questo temo di più!! Vede, ad oggi assistiamo un malato, il nostro Paese, che da anni è in uno Status catartico, il Prof Savona, nel nostro meraviglioso incontro scientifico quando era Ministro, nel 2018, nel suo Ministero, definì, il nostro Paese in uno status di Stagnazione secolare in termini di crescita. Io l’ho ribattezzato una Stagnazione Secolare di inefficienza ai Fondi Europei. Chiudono aziende, studi legali, di commercialisti, nelle sole Isole del Sud Italia come la nostra Sicilia nel 2020 (Fonte Istat), si registravano prima del dramma sociale causato dalla pandemia del Covid-19, 695 mila disoccupati, a fronte dei 489,9 mila disoccupati nell’intera Germania. Con una sola differenza, che mentre in Germania si parla di una popolazione di oltre 80 milioni di cittadini, i meridionali italiani sono poco più di 21 milioni. Tradotto, cosa vuole possa importare ad un Economista ai Fondi Europei così “incazzato”, come chi Le parla, se i propri sforzi non bastino per cambiare le cose. Tacere e subire sarebbe più deleterio di fronte a così tanta ecatombe sociale!! La musica, ascoltata in questi decenni, che il problema cruciale, è perché i Fondi Europei non vengano spesi, è riflessione da cortile, non appartiene ad un ragionamento più alto e scientifico cui aspiro sempre appartenere. Il contributo che cerco di dare alla comunità scientifica, tende in questa direzione.
DOMANDA: In conclusione a chi dedica questo Suo terzo Premio Prestigioso in Bocconi??
RISPOSTA: Ad un gigante della Sicilia, Don Luigi Sturzo, una volta egli disse “Quando qualcuno sarcasticamente ti dirà tanto sarai solo una goccia in mezzo all’oceano, non temere, perché la passione in ciò che fai, sarà così intensa, e perseverante che dopo quella goccia, vedrai che quell’oceano sarà comunque diverso….”.
Complimenti ancora per il Suo Premio in Bocconi Prof. Santi Tomaselli!!