Quando c’era Mario Draghi, il “migliore”,  il 95% dei giornalisti  tutti sdraiati, tutti appiattiti, con Giorgia Meloni invece tutti elettrizzati , non dormono piu. La loro capacità di disinformazione  è leggendaria a tal punto che molti dittatori nel mondo ce li invidiano. Vedi il caso dell’anarchico Alfredo Caspito e l’articolo 41bis, un caso chiuso ma loro continuino a parlarne tutti i giorni nei quotidiani dei loro “padroni”. Adesso si aggiunto il caso inesistente  del tiro a segno nelle scuole per i giovani, ‘insegniamo a sparare nelle scuole’”. Titola così  La Stampa a pagina 6 di ieri , riferendo di un presunto colloquio avvenuto ieri a palazzo Chigi tra il sottosegretario Fazzolari
alla presidenza del Consiglio e il generale Franco Federici, consigliere militare della premier.  
La produzione di disinformazione da parte dei grandi gruppi editoriali  è ormai una piaga globale. Coinvolge decine, centinaia di quotidiani nel mondo, da noi  sono almeno una decina, dal corriere della sera, la Repubblica per citare solo i due più importanti. 

A livello internazionale basti  pensare a Rupert Murdoch,  editore, imprenditore e produttore televisivo.

Murdoch è  fondatore e proprietario di un vasto conglomerato economico specializzato nel settore dei mezzi di comunicazione di massa, tra i maggiori del mondo. 
Ha costruito un impero.
Impossibile citare i quasi 200 quotidiani, le 2500 riviste, le decine di tv, ne cito solo una la Fox, il suo gruppo editoriale raggiunge ogni giorno circa 4,7 miliardi di persone, i tre quarti della popolazione globale. Negli ultimi anni, Murdoch è diventato uno dei più importanti imprenditori del mondo nel digitale satellitare, nel campo cinematografico e in molte altre forme di media.

N.B. per anni ,la sinistra italiana ha accusato Silvio Berlusconi  fino alle istituzioni europee  di detenere il monopolio dell’informazione in Italia , su Rupert Murdoch che detiene veramente il monopolio internazionale  ed europeo mai una parola.

Infine, mi ricordo il dopo dei consigli dei capi di stato  e di governo a Bruxelles,  quando il presidente del consiglio dei ministri era Silvio Berlusconi, alle
conferenze stampa tutti lí a fare la bava per metterlo in difficoltà con la complicità dei colleghi esteri. Uno schifo. 
A voi il Libero Arbitrio.


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