Mentre la povertà avanza a grandi passi in Italia la presidente del consiglio Giorgia Meloni è sottomessa, appiattita e striscia terra terra dietro gli statunitensi ,ma non solo lei, lo è tutta la classe politica Europea.
La macchina della propaganda occidentale di stampo sovietica prova a nascondere le origini della guerra in Ucraina, ma non ci sta riuscendo grazie ai social.
La strategia di non menzionare, di nascondere i bombardamenti ucraini sin dal 2014 nel Donbass , di occultare la verità ha scatenato un clamoroso effetto boomerang nei cittadini europei, con i canali social in fermento per ripristinare la verità.
Mentre Giorgia Meloni parla di propaganda ci racconta delle menzogne.
Meloni: “L’Ucraina sta combattendo anche per noi”, “La verità è che l’Ucraina è vittima di un’aggressione e che difendendo la propria integrità e identità, allontana la guerra dal resto dell’Europa”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine dell’incontro con il presidente ucraino Zelensky. “Quello che gli ucraini stanno facendo – ha aggiunto Meloni – lo stanno facendo anche per noi”.
In realtà tutte menzogne amplificate dai media tv occidentale.
Edward Louis Bernays, nipote del celebre Sigmund Freud, con le teorie sulla psicologia elaborate dallo zio, Bernays fu uno dei primi a commercializzare metodi per utilizzare la psicologia del subconscio al fine della manipolazione di massa l’opinione pubblica. A lui si devono le locuzioni “mente collettiva” e “fabbrica del consenso”, concetti importanti nel lavoro pratico della propaganda.
Ardengo Soffici, scrittore, saggista, poeta e pittore italiano scriveva nel secolo scorso: L’americanismo è la peste che avanza volgarizzando , rimbecillendo , imbestialendo il mondo, distruggendo alte luminose , civiltà millenaria.
Nella foto Ardengo Soffici ,
Edward Louis Bernays e…. Giorgia Meloni