Siciliani,Tutti buoni e tranquilli, la mia è solo una riflessione.
Autonomia differenziata.
La differenza tra Siciliani e Fiamminghi.
Nel 1830 nasce il Belgio, sorvoliamo sui motivi storici, non ci interessa…..
I Fiamminghi sono stati umiliati, derisi e sfruttati nelle miniere di carbone e non solo, da parte dei Francofoni. Chi moriva nelle miniere di carbone innanzitutto erano i Fiamminghi, con l’arrivo dei Polacchi e poi con l’arrivo degli Italiani , hanno avuto meno morti. Durante 150 anni i Fiamminghi hanno stretto i denti, testa in giù e hanno lavorato duramente in tutti i settori.
Oggi i Fiamminghi sono di gran lunga i più ricchi del Belgio.
Tra noi siciliani possiamo dirci la verità?
I siciliani da 150 anni sanno solo piangersi addosso.
Nel 1860 andò come sappiamo, se i nostri cugini Piemontesi ci lasciavano tranquilli oggi il Nord era il Sud, conosciamo le migliaia di fucilazione di Siciliani non perché banditi ma patrioti, conosciamo il lager di Fenestrella ecc… ma è normale che dopo150 anni continuiamo a piangere nonostante abbiamo un territorio con una diversità è una potenzialità unica??
La responsabilità di tutto ciò dopo 150 anni ricade solo su di noi, noi cittadini e politici, certo che alcuni hanno più responsabilità di altri.
Noi siamo Agricoltura , turismo e zootecnica a parte qualche eccellenza in altri settori.
Da anni sono una voce nel deserto , l’ho spiegato in tutte le salse , che dobbiamo puntare sui nostri prodotti agricoli d’eccellenza, sul turismo, non è servito a nulla. Anzi, i nostri rappresentati Politici Regionali che dovrebbero andare all’estero per promuovere i prodotti d’eccellenza del nostro territorio invece vanno principalmente per farsi le vacanze e i viaggi con gli amici e delle volte con le amanti, l’ultimo pensiero per loro è la Valorizzazione della Sicilia. Ancora una volta lo sperpero di 3,7 milioni di euro con il festival di Cannes è l’ennesima dimostrazione.
Sono anni che dico che abbiamo problemi idrici, le nostre dighe sono vuote e con i cambiamenti climatici andrà peggio, i nostri agricoltori non hanno acqua per irrigare , in realtà non ne hanno mai avuto se non per gli agrumeti. Da diversi anni propongo dei dissalatori, in tutto il Mediterraneo si stanno costruendo, l’unica regione dove tutto è fermo è la Sicilia. Su 2377 dissalatori in Europa solo la Spagna ha installato quasi 100 dissalatori, i politici Spagnoli a differenza dei Siciliani, sanno quanto sono importanti in campo agricolo e turistico.
Mi viene in mente un passaggio dell’unico libro scritto da Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo : “i Siciliani non vorranno mai migliorare, per la semplice ragione che credono di essere perfetti: la loro vanità è più forte della loro miseria; ogni intromissione di estranei sia per origine sia anche se si tratti di Siciliani, per indipendenza di spirito, sconvolge il loro vaneggiare di raggiunta compiutezza, rischia di turbare la loro compiaciuta attesa del nulla; calpestati da una decina di popoli differenti essi credono di avere un passato imperiale che dà loro diritto a funerali sontuosi. Crede davvero Lei, Chevalley, di essere il primo a sperare di incanalare la Sicilia nel flusso della storia universale? Chissà quanti imam mussulmani, quanti cavalieri di re Ruggero, quanti scribi degli Svevi, quanti baroni angioini, quanti legisti del Cattolico hanno concepito la stessa bella follia; e quanti viceré spagnoli, quanti funzionari riformatori di Carlo III; e chi sa più chi siano stati? La Sicilia ha voluto dormire, a dispetto delle loro invocazioni; perché avrebbe dovuto ascoltarli se è ricca, se è saggia, se è onesta, se è da tutti ammirata e invidiata, se è perfetta”.
Ben venga l’autonomia differenziata, forse andrà meglio, e se va male non abbiamo niente da perdere. La Sicilia deve essere distrutta per poi essere ricostruita su nuove basi.