Avete capito perfettamente, ieri è stata ufficializzata la fine dell’Unione Europea che sarà sostituita dall’Unione Franco-Tedesca per imporre ai paesi limitrofi le regole economiche, le regole sociali e le ideologie main-stream che servono per le economie, il benessere ed il predominio di quelle nazioni.
Infatti, con questa Commissione non succederà nulla di nulla. Cinque anni passeranno inutilmente per i Parlamentari europei eletti dal Popolo ed il tempo verrà impiegato per viaggiare tra Strasburgo e Bruxelles, per discutere di temi essenziali come i cambiamenti climatici, il fine vita ed altre importantissimi temi senza però proporre azioni o soluzioni. Solo discussione.
Intanto la Francia (soprattutto) e la Germania (di seguito) continueranno a fare esclusivamente i loro interessi nazionali a danno degli altri Paesi europei.
Eppure ieri un flebile moto di resistenza a questa arroganza Franco-Tedesca era serpeggiato tra le file del Parlamento Europeo. I deputati eletti nei vari Paesi avevano provato ad alzare la testa, a far sentire anche la loro voce. Ma questo inizio di resistenza, questa opportunità di provare a cambiare per la prima volta le regole imposte dai potenti ai deboli, è stata bruciata per colpa del Movimento 5 stelle che ha votato e sostenuto la candidata imposta da Francia e Germania.
Intanto è già scattata la trappola per Salvini. Ormai si parla solo dei denari che la Russia ha dato alla Lega per vincere le elezioni Europee, ancor prima di sapere se ci sono evidenze a supporto di tale ipotesi; questa notizia prevale su qualunque altra discussione e problema reale che affligge il Paese.
Probabile che il voto dato dal Movimento 5 Stelle alla Presidente von der Leyen abbia come motivazione e come vero obiettivo, la costituzione di un Governo tecnico che includa il PD, il M5s e FI. Normalmente, niente succede per niente.
Questi partiti e movimenti non si pongono nemmeno la domanda su: come fare digerire ai rispettivi elettori decisioni di questo tipo.
Questo perché il PD è perfettamente cosciente che, se questo governo dovesse durare, loro sono spacciati per sempre; sommersi dai debiti prima ancora che dagli scandali. Gli scandali gli fanno un baffo al PD e ai PDioti che ancora li votano. I politici esperti e navigati del PD sanno benissimo che senza potere niente finanziamenti e senza finanziamenti niente PD. Loro conoscono benissimo come funziona la politica nel nostro Paese, non sono degli illusi fuori di testa come quelli del M5s che stanno ancora a rincorrere la decrescita felice.
A questo punto vi chiederete voi: ma come faranno i 5 Stelle con i loro elettori? Per i 5 stelle la ragione di questa scelta folle è un’altra. Il Movimento è ormai una nave alla deriva, come dimostrano le vicende di Torino. I massimalisti del movimento non vogliono governare, come hanno anche richiamato la Appendino e Di Maio.
I sostenitori del Movimento 5 Stelle, quelli più attivi, sono come gli Ultrà nel calcio. Non vanno allo stadio per guardare la partita o sostenere la loro squadra. Vanno allo stadio per attaccare briga e sfasciare tutto.
Ed infatti, dove hanno potuto hanno già sfasciato tutto. se n’è accorta perfino la Sindaca Appendino.
Salvatore Albelice Presidente Circoli della lega dei Meridionali