Si sa per esperienza che quando uno perde si mette a tavolino e cerca di analizzare la situazione per capire cosa è successo e perché c’è stata una sconfitta.
Quando si vince, si festeggia, si mostra ottimismo. Raramente ci si siede a tavolino per analizzare perché si è vinto, come mai non si è perso; e cosa si poteva fare, ad esempio, per vincere meglio, per conquistare ancor più elettori o per portare al voto i tanti che si astengono dall’andare a votare.
Oggi la Lega trionfa su tutti i fronti. Tutti supportano la Lega, specie i detrattori con le loro querelle ridicole e richiami ad improbabili confronti con dittature presenti o del passato. Questi ignari sostenitori della Lega hanno svolto un ruolo determinate per i successi segnati dalla Lega nelle ultime tornate elettorali.
Ma ci sono anche tanti detrattori interni alla Lega. Sono quelli che tramano contro il “nuovo corso” imposto da Salvini; sono quelli che non vedono di buon occhio la sostituzione dei vecchi esponenti politici con le nuove leve scelte da Salvini.
Un caso palese è quello calabrese dove la vecchia nomenclatura si sta opponendo all’elezione di Sofo che ha fatto una splendida campagna elettorale, anche grazie ai Circoli della Lega dei Meridionali; e che ha idee nuove per rilanciare l’Italia ed in particolare il Sud che porterà avanti appena potrà insediarsi a Bruxelles, dopo il completamento della Brexit.
In Italia, si sa che siamo tutti pronti a salire sul carro del vincitore. Per questo il vincitore dovrebbe sedersi a tavolino ed analizzare con cura chi lasciar salire e chi no. La Lega non ha bisogno di imbarcare i transfughi di Forza Italia. La Lega non ha bisogno di imbarcare i vecchi capibastone democristiani che non hanno mai fatto niente di concreto per le popolazioni che pretendevano di rappresentare.
La Lega deve solo puntare ai cittadini comuni. A tutti quei cittadini che hanno perso le speranze perché non hanno mai avuto nulla da questo Stato, a parole “sociale” ma nei fatti totalmente assente e lontanissimo dai bisogni della Gente comune.
La Lega deve selezionare giovani capaci; la Lega deve tentare di riportare in Italia i giovani capaci che sono ab torto collo scappati all’estero, come loro consigliato da illustri Ministri ed intellettuali delle passate legislature e dei passati governi.
L’Italia deve cambiare passo e per cambiare passo ci vuole gente nuova. Coloro che hanno creato negli ultimi 30 anni i problemi che affliggono questo Paese non possono adesso riproporsi come coloro che possono risolvere i problemi da loro direttamente o indirettamente creati.
Per cambiare l’Italia e per fare finalmente qualcosa di buono per tutti i cittadini si devono coinvolgere i giovani. Si devono tirare in ballo quei 40enni-50enni da sempre esclusi liberando tutte le posizioni occupate da decenni sempre dalle stesse persone.
Questo va fatto in tutti i settori pubblici e se possibile stimolare questi cambiamenti anche nel settore privato.
Tutta questa gente che tutti i giorni blatera in TV sui disastri compiuti da questo governo che, lo ricordiamo, è operativo solo da 12 mesi, dimenticano di guardarsi alle spalle e di chiedersi chi c’era l’altro ieri al posto degli attuali distruttori del Paese.
Non lo fanno semplicemente perché la risposta che troverebbero non è di loro gradimento.
Mettiamoci a tavolino, analizziamo la vittoria e cerchiamo di decidere insieme cosa fare e cosa non fare per continuare a vincere per il bene del Paese e di tutti i Cittadini italiani.
Il Presidente dei Circoli della lega dei Meridionali.
Salvatore Albelice