Di Salvatore Albelice
Presidente Circoli della Lega dei Meridionali
Il Governo ha finalmente ultimato tutte le procedure amministrative e tecniche per iniziare ad erogare il Reddito di Cittadinanza a circa 450 mila richiedenti che soddisfano i requisiti per accedere a questa misura di sostegno per i più bisognosi. (Sono oltre 600 mila le domande che sono state presentate).
Il Governo ha stanziato sette miliardi per il reddito di cittadinanza, per alleviare le difficoltà dei poveri che vivono in Italia.
Paradosso dei paradossi nel Paese dei paradossi è che il PD vota contro questa misura, ed addirittura Fratelli d’Italia, un partito che si dichiara essere in favore del Popolo, minaccia di raccogliere le firme per un referendum abrogativo di questa misura.
Evidente mente gli esponenti politici del PD, anche dall’alto dei loro attici in centro, non arrivano a vedere cosa succede (purtroppo) in molte periferie italiane.
In Italia ci sono famiglie, anche con bambini piccoli, che a causa della mancanza di lavoro o in seguito alla perdita del posto di lavoro vivono in condizione di estrema povertà. Una povertà non ammissibile in Italia ed in Europa; in un’area del mondo che si definisce democratica ed evoluta ma che dimentica quasi un milione di persone costrette a vivere in condizione di estrema povertà in Italia.
Ancor meno comprensibile la posizione di Fdl che a parole pretende di essere vicina al Popolo e tra il popolo ma evidentemente si tratta di un Popolo selezionato che almeno riesce a mettere ancora insieme il pranzo con la cena.
Leggevo qualche giorno fa del degrado di un’area periferica di Palermo: lo ZEN (Zona Espansione Nord), dove il nome del quartiere è già tutto un programma.
La cronaca narrava di tombini rubati per essere rivenduti forse a cinque euro (venduti a peso) creando un danno alla collettività di migliaia di Euro. Ma per le persone che hanno rubato quei tombini i pochi Euro racimolati servono probabilmente per mangiare qualche giorno.
Questa non è criminalità. Questa non è delinquenza. Questa è miseria impastata, cementata con l’ignoranza che crea povertà degrado ed ulteriore miseria.
Per aiutare queste persone, la prima cosa da fare è garantire loro la minima sussistenza. La possibilità di poter comprare da mangiare. Dopo di che si devono fare dei veri programmi educativi per spiegare a queste persone i veri valori della vita e della società in ci viviamo. Si deve fare in modo che i bambini possano andare a scuola e possano almeno imparare a parlare, leggere e scrivere per capire cosa succede intorno a loro. Si devono creare dei lavori di minima sussistenza, come ad esempio delle serre per coltivare ortaggi e piccoli allevamenti di galline e conigli per autoconsumo e per cominciare a creare un minimo reddito per queste persone.
Il Sindaco Orlando grande paladino dei diritti sociali forse potrebbe fare una visita allo ZEN.
Noi qui ci siamo permessi di dare alcuni spunti. Forse lui nella sua altissima visione sociale magari usando un binocolo riesce a trovare un modo per uscire da questa situazione.
Il Governo della Lega e del M5s ci sta provando concretamente con il Reddito di Cittadinanza, unica misura che può essere fatta a distanza.
Chi è in loco ed ha responsabilità politiche importanti, Ha il dovere di trovare soluzioni di medio lungo periodo per aiutare chi ha bisogno con i fatti e non solo con i proclami.