Torellini Ugl Scuola Estero:
vista dall’estero,la regola di fare l’anno di prova dopo 5-10-15-20 anni di supplenza è da reparto psichiatrico e quale Sindacato la mette in evidenza?la Ugl.
In verità è tutto un assurdo percorso quello per diventare docente in Italia,ora ti fanno laureare per fare il maestro, anzi la maestra,il maestro nonostante la sua importanza è rarissimo.
In passato dovevi invece specializzarti in scopiazzamento in concocorsi per abilitarti mentre in Svizzera basta il diploma sommato ad un percorso di esperienza pratica monitorata.
Comunque da noi,in tutti i casi, compresi quindi quelli di scuole di livello superiore,il primo requisito da possedere è un laurea ad honoris causa in graduatoristica.
Si perché da buon paese latino, patria del diritto romano siamo stati capaci con la gravissima e faziosa collaborazione dei 3 maggiori sindacati di creare un ginepraio di graduatorie e norme dove l’avvocato,il sindacalista e il giudice sono onnipresenti. Tutto questo ha un peso enorme sulla società italiana, perché in primis un pessimo metodo di selezione produce come primo effetto il non sapere se chi assumiamo sia realmente adatto al ruolo a cui è destinato, il secondo e più devastante effetto è quello di penalizzare con una selezione a roulett la parte fondamentale di tutta la baracca e cioè gli alunni,gli italiani del futuro
Questi ultimi si trovano, nella migliore delle ipotesi, ad avere un docente mediamente anzianotto magari ancora supplente che è preda di tensioni per l’insicurezza del posto di lavoro e/o preda di una miriade di inutili riunioni,di fasulli e inutili progetti fotocopia,di retrograda burocrazia e come ciliegina sulla torta è verosimilmente possibile che si ritrovi un bel idiota come dirigente scolastico che non fa un tubo ma viene riverito e sostituito nelle sue funzioni da uno di quegli strani soggetti che sono sempre stati dei secondi “piatti” e che tanto stanno sullo stomaco a quei docenti che amano essere sereni anche nella vita privata.
L’analisi di una sola parte delle problemtiche,non parlo quindi della crisi del ruolo delle famiglie ma solo della scuola italiana è abbastanza spietata e so benissimo che ci sono una miriade di insegnanti di qualità e anche qualche 20%(il dato è approssimato per eccesso) di dirigenti scolastici validi i quali a loro volta però non possono che pagare a caro prezzo la loro competenza spesso super in un sistema diffusamente pseudo-competente
Quindi la diagnosi è quella di una scuola gravemente malata che necessita di un piano di riforma ventennale con una serie di interventi transitori. In primis semplificare e uniformare i processi di assunzione,attuare un piano di formazioni specifiche e continue, non taroccate, per aiutare chi è facilmente reinseribile a pieno titolo nel ruolo che ha.
Per i non idonei va predisposto un piano di mobilità interministeriale al fine di consentire il passaggio ad altre amministrazioni dello stato di coloro che pur lavorandoci non c’entrano nulla con la scuola o magari la vivono con disagio semplicemente perché non hanno trovato altre soluzioni lavorative.
Il sistema politico-sindacale,che ha creato il guaio non può certo non salvaguardare i diritti acquisiti di chi ha copiato al concorso(tanti),di chi si è raccomandato per fare un corso di sostegno e svariate situazioni simili che hanno immesso nella scuola persone non adatte neanche a un tentativo di reinserimento mediante riqualificazione.
La metamorfosi è necessaria per svecchiare la scuola,ridarle un ruolo primario,per avere docenti fieri e rispettati dagli alunni e dalla società,non depressi ,non ideologizzati e non ultimo pagati profumatamente e liberati fa scartoffie inutili.