Salvatore Albelice Presidente Circoli della lega dei Meridionali
I problemi del Sud Italia ed il ruolo che deve giocare la Lega per cambiare il destino del Paese
Abbiamo ascoltato con interesse Matteo Salvini che dal palco di Piazza San Giovanni a Roma ha citato tra gli altri problemi del Paese il mancato sviluppo del Sud Italia.
Evidentemente se ha citato questo fattore come uno dei problemi del Paese, ci attendiamo anche azioni concrete, specifiche, per affrontare questo problema e per tentare di risolverlo o almeno di mitigarlo una volta per tutte.
Invece quando guardiamo alle varie proposte portate avanti dalla Lega non riusciamo a trovare alcuna azione specifica che possa veramente favorire lo sviluppo del Sud Italia ed un avvicinamento alla media della crescita del Paese.
Il Sud Italia rimane un problema aperto. Non ci sono proposte reali per valorizzare l’Agricoltura, il Turismo, per investire in infrastrutture essenziali per lo sviluppo economico e la vita di tutti i giorni.
Nei proclami sentiamo sempre tante buone intenzioni, ma nei fatti non vediamo alcuna concreta azione.
Inoltre, operando sul territorio, notiamo per quanto possiamo vedere, che i consensi per la Lega stanno crescendo in tutte le Regioni Meridionali, ma se analizziamo ad esempio la“nuova classe dirigente” che rappresenta la Lega nel meridione, troviamo le stesse persone di sempre che nella loro vita politica/professionale hanno attraversato tutti gli schieramenti politici, creando, consolidando e mantenendo la loro fortuna personale; senza mai occuparsi però, neanche a tempo perso, dei problemi economici e sociali delle Regioni Meridionali.
Se questa è la nuova Lega nel Sud Italia, come ci possiamo aspettare un cambiamento dalle stesse persone che da sempre promettono e che mai hanno mantenuto le promesse? Queste sono le stesse persone che hanno creato questo disastro. Come potrebbero adesso risolvere i problemi da loro stessi creati?
Non basta avere una nuova bandiera politica per fare una nuova politica per il Sud del Paese. Non bastano i proclami e le buone intenzioni. Servono idee, progetti, finanziamenti e soprattutto volontà ed azione politica per realizzare questi progetti ed una nuova classe dirigente non compromessa con la vecchia politica.
Quindi o la Lega di Matteo Salvini si impegna veramente a creare una nuova classe politica nel Sud Italia oppure anche questa volta nel Sud Italia le cose non cambieranno come non sono mai cambiate, anzi per dirla tutta peggioreranno ulteriormente; e questo incide sullo sviluppo complessivo e sulla competitività del sistema Paese piaccia o no ai Signori Leghisti del Nord.
Lo sviluppo del Nord non può compiersi senza investimenti e senza sviluppo al Sud Italia.
Prendiamo esempio dalla Germania che è riuscita in un ventennio a recuperare la Germania dell’Est nel quadro complessivo dello sviluppo della grande economia tedesca.
Adesso è tempo di pensare e porre in essere azioni concrete per lo sviluppo del Sud Italia. Solo così potremo portare nuovamente l’Italia a crescere.