Di Salvatore Albelice
Un mio collega Belga mi ha chiesto come mai in Italia si registrano tanti casi di morbillo che hanno portato addirittura ad un richiamo dell’Italia da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization -WHO).
Nel 2017, infatti, si sono registrati in Italia, Romania e Ucraina; complessivamente oltre 20.000 casi di morbillo, con una crescita esponenziale rispetto al 2016.
Il mio amico mi chiede ma cosa sta succedendo in Italia?
Sta succedendo che una forma di follia collettiva sta contagiando le persone. Nessuno si fida più di nessuno. L’ignoranza e l’incompetenza; l’uno vale uno, ormai hanno prevaricato la scienza come avveniva nel medioevo.
Ma come mai succede questo, insiste il mio amico. Questo succede ed è conseguenza del fatto che il Movimento 5 Stelle che imperversa in Italia da 10 anni, sta cavalcando ogni forma di protesta, ogni tipo di problema ed ogni tipo di paura senza mai proporre una soluzione possibile, credibile; e se la propongono, creano un disastro maggiore del problema stesso se mai esistesse un problema, come è avvenuto purtroppo con la fobia sui vaccini.
A causa di questa fobia sui vaccini, tantissima gente che ha ricevuto un bombardamento mediatico di informazioni totalmente infondate, prive di qualsiasi evidenza scientifica; non ha più vaccinato i bambini; quindi succede in Italia (e non in un povero paese dell’Africa) che ancora oggi dei bambini possano morire di morbillo.
Il Movimento 5 Stelle con il suo bagaglio di ignoranza, supponenza, arroganza e diffidenza verso la scienza e la totale mancanza di esperienza sta giorno dopo giorno riportando il Paese indietro. Dove governano hanno fatto disastri enormi, come a Roma o nel Parlamento italiano; dove si dimostra per altro che la tanta decantata onestà non è poi così certa; mentre è provata inconfutabilmente la totale incapacità a fare qualsiasi cosa.
Un Partito che continua a parlare di decrescita felice in un Paese, l’Italia, dove specialmente al Sud la gran parte della gente non ha mai beneficiato della “crescita infelice”; per cui adesso ha difficoltà a pensare ad una ulteriore decrescita così “felice”.
Parliamo di un Paese con ancora profonde sacche di sofferenza, o se vogliamo usare il termine più crudo: sacche di miseria; diffuse non solo al Centro Sud, ma anche in molte grandi città del Nord come ad esempio Torino. Un Paese dove ogni anno circa 100.000 (centomila) giovani e meno giovani sono costretti ancora oggi ad emigrare per cercare fortuna all’estero.
In Italia, l’unica cura può essere lo sviluppo e l’investimento in scienza, tecnologia e ricerca, per colmare questo disagio e per garantire un futuro alla nazione ed agli italiani; invece il Movimento 5 Stelle propone la decrescita felice; e coerentemente con questa loro folle ideologia hanno nominato Ministro della Pubblica Istruzione e della Ricerca Scientifica un accademico, il Prof. Lorenzo Fioramontiche è uno dei teorici della decrescita felice. Parlano di economia verde, di energie rinnovabili, quando poi non sono neanche capaci di organizzare la raccolta differenziata, vere piste ciclabili e zone pedonali, nell’unica grande città che amministrano.
Come dire: proclami molti fatti concreti non pervenuti.
Parlano di paga oraria minima, senza capire che essendo noi vincolati dentro la “gabbia dell’Euro” (per scelte sbagliate del passato imputabili non al M5s ma ai loro alleati di Governo, ed ai loro alleati al Parlamento Europeo), verremmo spazzati via da tutti i settori produttivi e diventeremmo mercato facile da conquistare per le produzioni estere.
Forse anche per questo prospettano per il Paese un futuro dove nessuno sarà più costretto a fare nulla, visto che probabilmente non si riuscirà più a fare nulla in Italia; quindi si dovrà garantire un reddito di cittadinanza a tutti.
Speriamo che ci spieghino presto da dove potranno venire le risorse per sostenere questo ambizioso futuro; nel mentre forse è bene che cominciamo anche noi a vendere i beni che teniamo in Italia e fare le valigie per scappare all’estero.