Apprendiamo da tutti I telegiornali che la ONG Mediterranea chiede l’immediato sbarco dei 30 migranti, tutti uomini, ancora a bordo della loro nave.
Comprendiamo perfettamente che la ONG vuole immediatamente scaricare le persone recuperate in acque libiche per poter continuare ad operare.
Una domanda però va posta alle ONG: ma voi conoscete tutti questi giovani che mettono a rischio le loro vite per venire in Europa? Sapete chi sono? Sapete veramente quali sono le esperienze di vita di ogniuno di loro?
Questa domanda nasce dall’analisi delle storie di alcune di queste persone una volta arrivate in Europa.
Ieri un richiedente asilo afgano, in una periferia di Lione, ha ucciso con un coltello un giovane di 19 anni, ha ferito altre 9 persone, di cui 3 in modo molto grave.
Sarebbe interessante sapere quale ONG ha traghettato questo richiedente asilo in Europa?
Sarebbe interessante sapere in quale Paese è stato registrato? Chi ha controllato la sua storia e verificato I requisiti per accettare la sua richiesta d’asilo?
Anis Amri e questo ragazzo afgano sono solo I casi eclatanti di richiedenti asilo, perché coinvolti in azioni di terrorismo.
Purtroppo però esistono migliaia di casi di richiedenti asilo coinvolti o autori di crimini terribili. Ne sanno qualcosa le famiglie e gli amici della povera Pamela e Desiree sempre per citare I casi più eclatanti.
Ma ci sono, purtroppo, migliaia di casi meno eclatanti e meno noti ma non per questo meno terribili perpetrati da richiedenti asilo.
Per questo la nostra domanda va posta alle ONG: ma voi sapete chi sono queste persone che aiutate a raggiungere l’Europa? Sapete chi sono, cosa c’è nel loro passato? Garantireste per loro e per quello che faranno una volta che saranno accolti in Europa?
Purtroppo sappiamo che I paesi da cui provengono molte di queste persone sono teatro di crimini terribili. Questi ragazzi erano vittime o carnefici? Oppure entrambi?
È importante conoscere veramente le storie di questi giovani. Perché chi ha già ucciso nella sua vita lo può fare ancora.
E le ONG diventano involontariamente corresponsabili dei loro crimini.
Questo va detto e va detto con forza.
Salvatore Albelice Presidente Circoli della lega dei Meridionali