Di Salvatore Albelice
Dopo le due serate condotte da Massimo Giletti in diretta da Odessa, Scandalo sulla diretta da Mosca.
Da Odessa si possono fare due dirette, da Mosca no!! Il genocidio della verità é in atto.
L’accusa di aver diffusa la propaganda del Cremlino. Il Copasir avvia un ‘indagine conoscitiva, mentre il corriere della sera ha pubblicato una “lista di prescrizione’, una lista di persone , spesso ospitate in tv , che agirebbero in Italia con lo scopo di diffondere la propaganda filoputiniana. L’accusa di dare troppo spazio alle tesi russe è piovuta sulla sua testa. Alcuni vogliono che Giletti sia rimosso.
Conclusione, servizi segreti, liste di prescrizione, pressioni da parte degli Usa, può succedere di tutto, fate attenzione, la macchina della repressione dittatoriale democratica è partita. Chi non segue la logica del pensiero unico, cioè, americano rischia grosso, anche con la vita. Sappiamo da decenni di cosa sono capace gli americani, molti hanno dei limiti, gli Usa nessun limite, ho fai cosa loro ti dicono di fare o il rischio di morire è in funzione dei loro interessi.
Vedi le minacce ad Aldo Moro da parte di Henry Kissinger e la sua morte dopo un anno.
Viviamo in un mondo di vigliacchi, di ignoranti e di furbi ma la maggioranza sono i vigliacchi, a quando un sussulto di dignità, di coraggio nell’interesse dei vostri figli. A settembre/Ottobre forse capirete la la drammatica situazione che ci riserva l’avvenire.
Concerne il terrorismo islamico Isis etc etc finanziato dagli Stati Uniti d’America e da alcuni paesi satelliti alleati o colonia Usa, vi invito a fare una riflessione dopo l’attacco alle torri gemelle dell’11 settembre 2001 su un solo dato: dal 2001 al 2016, i morti per atti di terrorismo, nel mondo, sono aumentati di nove volte. Com’è possibile che la parte del mondo economicamente più sviluppata, tecnologicamente più avanzata e militarmente più potente non sia riuscita, in quindici anni, a sbarazzarsi di questo fenomeno? Com’è possibile che in cinque anni sia stato sradicato il nazismo, in meno di un anno abbattuta la Serbia di Milosevic e in sei mesi disfatto l’Iraq di Saddam Hussein, e una coalizione di 70 Paesi non riesca a sconfiggere l’Isis?
La risposta è: non vinciamo il terrorismo islamista perché siamo suoi complici. Per essere più precisi: siamo grandi amici dei più tenaci e determinati finanziatori e sostenitori del terrorismo. Un po’ difficile, in queste condizioni, ottenere qualche risultato. A voi il Libero Arbitrio.