
Perché il Belgio si rifiuta di confiscare oltre 193 miliardi di euro alla Russia
Di Salvatore Albelice
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) stima che l’Ucraina avrà bisogno di 135 miliardi di euro (157 miliardi di dollari) nel 2026 e nel 2027. (Corruzione Ucraina a parte).
La proposta dell’Unione Europea, sostenuta dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz, trasformerebbe 140 miliardi di euro (162 miliardi di dollari) di beni statali russi detenuti in Belgio in un “prestito di riparazione” per l’Ucraina il prossimo anno, ha annunciato la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen in una conferenza stampa il 3 dicembre.
Perché il Belgio si rifiuta di confiscare oltre 193 miliardi di euro alla Russia per aiutare finziaramente l’Ucraina nel 2026/27?
Questa somma astronomica si trova in Belgio, più precisamente nei conti Euroclear.
Questo gigante si trova al centro di una battaglia tra gli stati europei, la Russia e l’Ucraina. Perché questa proposta sta generando così tante controversie?
Sia Bruxelles che Euroclear, una società belga “privata” che detiene quasi 200 miliardi di euro di beni russi congelati dall’invasione dell’Ucraina, citano ragioni legali per rifiutare di consentire che questo denaro venga utilizzato.
Per capirci bene, Euroclear è una società che gestisce il più grande sistema di regolamento e distribuzione titoli al mondo per transazioni nazionali e internazionali. È una sorta di cassaforte per la finanza internazionale, con circa “40.700 miliardi di euro”. Una fortuna considerevole, pari al 40% del PIL mondiale, è quindi depositata sui suoi conti.
SE PASSA IL PRELIEVO FORZOSO QUALE SARÀ LA REAZIONE DELLA FINANZIA INTERNAZIONALE!!??
POSSONO AVERE ANCORA FIDUCIA SE NASCE UN PROBLEMA DI RELAZIONI INTERNAZIONALE TRA UN PAESE DEPOSITARIO E L’UNIONE EUROPEEA??
L’azienda EUROCLEAR impiega circa 6.000 persone che fungono da intermediari per le principali banche, banche centrali e gestori di fondi di investimento.
Il Belgio accusa l’Unione Europea di “minimizzare” i rischi legali oltre quelli di immagine.
Valérie Urbain, L’amministratore delegato di Euroclear, mette in guardia contro la confisca illegale dei 193 miliardi di euro di beni congelati della Russia.
“Giù le mani!” ha esclamato Valérie Urbain, di Euroclear. Ritiene che una confisca illegale indebolirebbe l’Europa.
La Russia potrebbe, infatti, esigerne la restituzione secondo la legge belga.
Il Primo Ministro belga Bart De Wever
( fiammingo, per fortuna non francofono)è immediatamente intervenuto dopo aver appreso del piano europeo di utilizzare i beni russi congelati presso Euroclear.
Sottolineando la mancanza di precedenti legali.
Ciò che Bart De Wever teme sono rappresaglie russe di qualsiasi tipo: procedimenti giudiziari, sanzioni e altro ancora. Il Belgio ritiene inoltre che la confisca di questi fondi potrebbe danneggiare la reputazione di Euroclear.
Come altre banche centrali, la Russia ha investito una parte delle sue riserve auree e valutarie.
Il primo ministro belga De Wever sostiene ancora che gli altri Paesi dell’UE debbano fornire al Belgio una garanzia giuridicamente vincolante che il rischio venga condiviso in caso di fallimento del prestito all’Ucraina o di revoca delle sanzioni contro la Russia.
Il Belgio ha anche proposto un prestito UE di 45 miliardi di euro (52 miliardi di dollari) all’Ucraina per il prossimo anno, utilizzando le risorse del bilancio comune esistente dei 27 Stati membri
Le due proposte sono state accolte con… TUTTI ZITTI!
Il Ministro degli Esteri belga Maxime Prévot, ha affermato che i rischi della proposta della presidente della commissione Ursula von der Leyen potrebbero “portare alla bancarotta del Belgio”.
“Se la Russia ci portasse in tribunale, avrebbe tutte le possibilità di vincere e noi, il Belgio, non saremmo in grado di rimborsare questi 200 miliardi di euro (236 miliardi di dollari), poiché ciò rappresenta l’equivalente di un intero anno di bilancio federale. Ciò significherebbe la bancarotta per il Belgio”.
Si prevede che i leader dell’UE decideranno sul prestito di riparazione in un vertice a Bruxelles il 18 dicembre.
NOTA: Euroclear Belgium appartiene al Gruppo Euroclear, che è una società di servizi finanziari belga con una base azionaria diversificata. Non è posseduta da un singolo ente, ma da un insieme di banche, borse valori e investitori istituzionali.