
Previdenza Privata “3a” in Svizzera – di Francesco Torellini Resp. Ugl Estero.
La Svizzera accoglie ancora oggi,nel 2023, sempre numeri maggiori di italiani,il Paese andrebbe premiato dal nostro governo, perché spesso concretizza le speranze di futuri migliori che la nostra vecchia Italia non riesce a soddisfare.
Il trasferimento all’estero crea sempre una situazione complessa dal punto di vista previdenziale e nonostante la totalizzazione dei contributi sia attuabile con la Svizzera bisogna confrontarsi con un sistema del tutto diverso da quello italiano,
In questo articolo voglio solo suggerire,in modo assai semplificato, agli italiani, poco esperti o indecisi, come muoversi nel labirinto dei tre pilastri che caratterizzano il sistema previdenziale svizzero.
Il sistema svizzero in sintesi si basa su tre pilastri due dei quali sono obbligatori e i margini di manovra per il lavoratore sono quasi inesistenti, tranne in alcuni casi specifici del secondo pilastro.
Invece risulta essere molto interessante lo spazio di manovra nel terzo pilastro,anch’esso regolamentato da leggi di natura previdenziale e fiscale.
Il 3a è una scelta privata,sia che si tratti di un lavoratore dipendente che di un indipendente ma è comunque agevolato dalla Confederazione con favorevoli norme fiscali ,diciamo che è praticamente fortemente consigliato.
Vediamo alcune regole basi :
“Le persone che sono associate a una cassa pensioni(Pilastro 2) tramite il proprio datore di lavoro e che versano i rispettivi contributi, possono versare per il 2023 CHF 7’056.– al massimo.
I lavoratori indipendenti o le persone che non raggiungono la soglia di entrata LPP (reddito annuo inferiore a CHF 22’050.–) possono versare il 20 % del reddito da lavoro, ma al massimo CHF 35’280.– per il 2023.”
La cosa fondamentale è che questi importi si sottraggono dal reddito imponibile con la conseguenza molto positiva di abbassare la propria tassazione.
Attenzione nel momento che si riscuotono ci sarà comunque una tassazione ma sarà agevolata perché avviene in modo particolare(tassazione separata).
Adesso veniamo ai consigli pratici,questo tipo di prodotti sono gestiti da banche e da assicurazioni e molto spesso specie quelli offerti dalle seconde(assicurazioni intendo) hanno incastrato dentro anche prodotti strettamente assicurativi che coprono rischi quali la morte,l’infortunio,l’esonero premi(tutti prodotti che hanno un costo)e in più presentano l’obbligo del versamento pattuito.
Seguendo la materia con interesse ed essendo sempre un patriota ho notato che il Leone di Trieste delle Assicurazioni,le nostre Generali in Svizzera,offrono una forma molto snella e intelligente per usufruire delle agevolazioni fiscali.
Infatti hanno lanciato un “3a digitale” che non prevede logicamente versamenti obbligatori ma bensì liberi e con un piccolissimo surplus offrono una copertura assicurativa interessantissima,vi garantiscono con un premio di soli 8 chf.– la contribuzione al risparmio in caso d’incapacità di guadagno,
Logicamente si trova molto personale di lingua italiana alle Generali e come sindacalista italiano all’estero sarò ben lieto di mettervi in contatto con diversi referenti con cui abbiamo contatti per questa materia.Iniziare a pensare per tempo al futuro rimane sempre una strategia fondamentale per un lavoratore.
E.mail di contatto per l’estero : Torellini@mail.ru