Protesta studenti Pro-Palestina e Fratellanza Musulmana in occidente.
Gli agenti statunitensi non hanno usato solo granate stordenti e sostanze urticanti e formato cordoni contro le avanzate di gruppi di studenti e attivisti che manifestano a sostegno dei palestinesi e di Gaza, ma anche proiettili di gomma.
Secondo quanto riportano i media statunitensi il dipartimento di polizia solo nella città di New York , hanno arrestati 209 manifestanti filopalestinesi, portati via con le mani legate dietro la schiena da fascette di plastica. Diverse migliaia in tutti gli stati Uniti d’America.
Finora sono state arrestate circa 2200 persone che hanno partecipato alla rivolta delle università americane.

In Italia il centro destra succube della sinistra, cioè, i delinquenti vanno lasciati liberi di fare quello che vogliono durante le manifestazioni, compresi gli insulti e gli sputi alle nostre Forze dell’ordine.

È chiaro che il diritto alla libertà di parola deve essere protetto, come la libertà di manifestare, ma anche quello di chi nelle università non la pensa come la sinistra devono avere lo stesso diritto di esprimersi liberamente. Ma le proteste violente non devono essere protette come fa la sinistra, ed è sconcertante il silenzio, la paura del centrodestra nel bloccare le manifestazioni violenti, le proteste pacifiche sì, ma nessuna manifestazione violente deve essere tollerata ,siamo un Paese che si dovrebbero fare rispettare le leggi.

La Fratellanza Musulmana lavora dietro le manifestazioni soprattutto quelle delle proteste in occidente, i nostri servizi occidentali lo sanno bene, così come lo sanno bene molti giornalisti e certi politici , ma tutto tace. Non dire la verità è un crimine di stampa, il genocidio della verità, lo vediamo non solo nel conflitto in medio-oriente , lo vediamo pure nel conflitto russo-ucraino, dove ci hanno letto l’ultima pagina del romanzo e non il romanzo dalla prima pagina

Perché gli arabi vietano le manifestazioni pro-palestinesi?
Non è che gli arabi siano poi così interessati al destino dei palestinesi , i regimi arabi vogliono dei buoni rapporti con Israele, perfino L’Arabia Saudita Sunnita vuole dei buoni rapporti , per molti Paesi Arabi gli israeliani sono gli unici in medio-oriente che possono impedire l’ispirazione di potenza regionale dell’Iran Sciita.

Questo il motivo del divieto delle manifestazione a favore dei palestinesi e le centinaia di arresti come in Giordania, abbiamo visto la disponibilità di quest’ultimo Paese verso Israele durante il lancio di droni e missili verso Israele da parte dall’Iran.

Tutt’oggi i rifugiati palestinesi in Giordania sono quasi due milioni, mentre si stima che più della metà della popolazione sia di origine palestinese.

L’Iran sciita vuole essere la potenza dominante del Medio Oriente, questo il motivo della vicinanza di molti paesi sunniti vicini ad Israele, impedire l’espansione dell’Iran.

Non sono pochi quelli che pensano che dietro alle tantissime manifestazioni pro-palestinesi che si vedono in tutto il mondo e nelle università americane, vi sia la Fratellanza Musulamana, notoriamente abilissima nel manipolare i fatti. Molti degli arrestati nei campus non hanno nulla a che fare con le università e i Fratelli Musulmani sono organizzati a livello globale e sono fortemente infiltrati nelle comunità islamiche e nelle università di tutto il mondo.

Quando quindi si parla manifestazioni pro-palestinesi bisogna necessariamente tenere conto di questi fatti e cioè che dietro a quella massa di stupidi ci sia una regia tutt’altro che ingenua.

Fino ad ora in cima alla lista c’era l’Iran, ma sarebbe forse il caso di metterci la Fratellanza Musulmana che forse più ancora dell’Iran ha da rimetterci dall’instaurazione di buoni rapporti tra Israele e Paesi Arabi, in particolare con l’Arabia Saudita.

Salvatore Albelice

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