E sì, in Italia sembra di essere prigionieri di un incubo, come in quel vecchio film “Il Giorno della marmotta” dove succedeva di tutto durante il giorno ma al mattino dopo il protagonista si ritrovava di nuovo, punto ed accapo, dove aveva cominciato la giornata il giorno prima e questo per anni ed anni.
In Italia è la stessa cosa. Già dagli anni ‘70 ed ‘80, il PCI non è mai riuscito a vincere le elezioni, a parte nel 1996 con l’Ulivo di Romano Prodi; ed anche nel 2006, sempre Prodi al capo dell’Unione, quando “lisciò” la vittoria ed infatti il Governo non riuscì a completare la legislatura. A parte questi due casi, la Sinistra italiana non è mai andata al Governo vincendo le elezioni.
Quindi la Sinistra non vince le elezioni, ma con manovre di palazzo e voltagabbana vari, trova sempre un “Cossiga”, un “Mastella”, un “Alfano” per Governare con i voti presi dallo schieramento opposto, cioé con coloro  che aveva contrastato in campagna elettorale.
La storia si ripete, il Pd ha clamorosamente perduto le elezioni nel 2018, scendendo al suo minimo storico, eppure si ritrova comunque a governare il Paese grazie all’ingenuità (ed alla disperazione) del MoVimento 5 Stelle che ha condotto da molti anni una feroce campagna contro questa Sinistra, la stessa Sinistra con cui oggi iniziano un nuovo percorso per governare il Paese.  
Questo è per il MoVimento un errore mortale, perché mentre l’alleanza con la Lega era “complementare” al MoVimento, nel senso che la Lega trova il suo elettorato nelle persone di centro destra; il MoVimento trova il suo elettorato nelle persone di centro sinistra. (Con il Pd dovranno contendersi all’arma bianca lo stesso bacino elettorale).
La sinergia trovata lo scorso anno tra questi due movimenti; la Lega completamente rinnovata con la guida di Salvini che non guarda più solo al Nord ma al Paese intero, ed il MoVimento 5s che aggrega lo scontento diffuso sopratutto al centro-sud, rappresentava una novità assoluta per il nostro Paese, con I due movimenti in grado di soddisfare le aspettative politiche di quasi tutti gli italiani; una novità mai vista nel panorama politico nazionale.
Ma come nel film “Il Giorno della marmotta” ci siamo risvegliati questa mattina di nuovo con un Governo a trazione PDiota, perché Salvini si è fidato di persone che non si fiderebbero neanche di loro stesse; e per l’ingenuità’ dei giovani volenterosi del MoVimento che si sono consegnati al nemico senza neanche provare a giocare la partita. Eppure i più accorti nel MoVimento, come Di Battista, Paragone e lo stesso Di Maio, avevano detto chiaramente che questa alleanza avrebbe rappresentato la fine per il MoVimento.
Quindi, noi poveri cittadini, dovremo subire ancora un Governo a trazione PD, nato da intrighi di palazzo e dal terrore dei molti miracolati che siedono in Parlamento e sono terrorizzati di perdere il lauto stipendio.
Ed è già inizia la spocchia di questi personaggi che credono di possedere la verità di conoscere la strada da seguire; addirittura si propone un Ministro della Sanità proveniente da LeU; un partito che con una legge elettorale seria e con una soglia di sbarramento degna di tale nome, come avviene nella civilissima e democratica Germania, non sarebbe neanche in Parlamento.  Ma tant’è; questo è quello che ci tocca per i prossimi 3 anni.
Ed intanto i giovani italiani qualificati continueranno a scappare all’estero; il Paese sarà sempre più invaso da giovani africani pieni di speranza in cerca di fortuna perché come ci spiegano sempre i Pdioti non si può fare altro che accoglierli; ma dimenticano di dire, cosa facciamo fare a questi giovani pieni di speranza……  
Non sono questi i temi di cui preoccuparsi. Franceschini ci ha già ricordato che l’obiettivo del nostro Paese è l’antifascismo altro che bassa natalità, lavoro, sviluppo, sicurezza…..

Insomma come “Il Giorno della marmotta” si ricomincia nuovamente da capo. Se non avete visto il film (del 1993) lo trovate su youtube. Imperdibile!  Salvatore Albelice presidente Circoli della Lega dei Meridionali

 
 


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